Parole d'ordine? Flessibilità, ottimismo, perseveranza

Sono passati più di tre mesi dal giorno in cui l’Italia entrava nella cosiddetta fase 2. Un periodo, la fase 2, che abbiamo vissuto come il settembre dei vignaioli: la nostra vendemmia. Abbiamo raccolto i frutti di un lockdown lento, ma intenso, in cui il mondo si fermava, ma la mente era più vispa che mai. Abbiamo cercato soluzioni e alternative: volevamo davvero scovare e portare alla luce tutte le opportunità che il periodo di crisi poteva nascondere.

Ora, con un lockdown e una “vendemmia” alle spalle. Possiamo condividere il nostro bilancio.

 

Chi siamo?

Ci occupiamo di formazione, di vino, di business del vino. Eroghiamo corsi WSET (Wine & Spirit Education Trust), l’ente leader mondiale della formazione sul vino, riconosciuto dalle maggiori organizzazioni internazionali del settore delle bevande. Più di 200 studenti, tra professionisti e appassionati, si sono affidati alla nostra Academy per spaziare i loro orizzonti e aprire un ventaglio di opportunità che andassero oltre i confini nazionali.

Come si svolgevano i nostri corsi?

Il vino è condivisione. Ci crediamo fortemente. Specialmente quando si tratta di formazione, unire i percorsi di persone accomunate dalla stessa passione è importantissimo. Le lezioni non sono solo unidirezionali, sono scambio. Ci si allinea al palato dell’insegnante, si dibatte, si impara a trovare compromessi tra note di vino che ricordano profumi differenti, aromi che derivano da esperienze personali diverse. In condizioni normali, dunque, l’Academy accoglie gli studenti negli spazi wine2digital, a Verona: un grande open space con lunghi banchi che forniscono appoggio a tovagliette da degustazione, bicchieri, sputacchiere, crackers, penne e tutto l’occorrente per studenti assetati di conoscenza. Molti spazi comuni che permettono di incrociare i pensieri (non i calici, mi raccomando!) con un bicchiere in mano.

Come ci siamo ingegnati durante il lockdown?

Come tante altre scuole, anche noi abbiamo dovuto trovare delle soluzioni. Abbiamo deciso di puntare tutto sulla qualità della didattica. Ci siamo chiesti: “Come possiamo fare in modo che lo studente tragga beneficio da questa situazione così inedita?”. L’unica possibilità che avevamo era quella di traslocare online: prendere i nostri corsi, i nostri eventi e spostarli nel reticolo virtuale, una dimensione a cui volevamo però dare molta stabilità. Il nostro scopo era quello di fornire allo studente tanti più strumenti possibili per ricevere una formazione di altissima qualità, senza perdere la convivialità di un corso in presenza. 

Il 3 aprile abbiamo dunque inaugurato il nostro primo corso WSET Livello 2 Online. Un’esperienza di apprendimento interattiva, live, con una chat di supporto e con la possibilità di rivedere tutte le lezioni. Il valore aggiunto per gli allievi era proprio quest’ultimo: lo studente aveva a disposizione le videoregistrazioni suddivise per argomenti, da guardare e riguardare in qualsiasi momento. Allo stesso tempo però, godeva di una lezione live a cui poteva partecipare attivamente. Inoltre, poteva usufruire di un supporto costante tramite le chat di Zoom e WhatsApp, dalle quali l’insegnante rispondeva prontamente a qualsiasi dubbio. In contemporanea, abbiamo creato un evento virtuale con cadenza settimanale: The English Speaking Virtual Tasting, un appuntamento totalmente gratuito che riuniva appassionati e curiosi con lo scopo di degustare vini insieme, guidati dall’esperta dipWSET Educator Rebecca Lawrence.

E ora… quali sono stati i frutti di questo Lockdown?

Siamo orgogliosi di poter affermare che il nostro soggiorno online è stato un successo! Ci ha portato tanti vantaggi anche nella nostra dimensione offline che, lentamente, si sta ricostruendo. Prima di tutto, il corso WSET L2 Online ha riportato un pass rate del 100%, un risultato per nulla scontato: gli esami WSET richiedono una adeguata preparazione e uno studio considerevole. Tutti i nostri studenti hanno ottenuto la certificazione e sono in attesa del loro diploma cartaceo, un grande traguardo! 

Inoltre, eventi come il Virtual Tasting e un potenziamento dei nostri canali Social con contenuti più interattivi ci hanno permesso di affiatare la nostra community di wine lovers, che è diventata più ampia e fidelizzata. Il Virtual Tasting si è ora trasformato in Blind Tasting, un appuntamento di degustazione alla cieca che avviene ogni due settimane nella nostra sede di Verona. Una grande soddisfazione è stata quella di incontrare “dal vivo”, finalmente, tanti amici conosciuti virtualmente durante il lockdown.
Vogliamo dunque ringraziare tutti gli allievi, gli educatori, lo staff e tutti i wine lovers conosciuti che hanno permesso una vendemmia più che positiva. Grazie!

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